Il Kenya è stato scosso da violente proteste contro il forte aumento dei prezzi dei carburanti, legato alla crisi energetica causata dalla guerra in Iran. A Nairobi e in altre città manifestanti e operatori dei trasporti hanno bloccato le strade durante uno sciopero nazionale che ha paralizzato la mobilità urbana. La polizia è intervenuta con gas lacrimogeni mentre i dimostranti incendiavano pneumatici e barricate. Il ministro dell’Interno Kipchumba Murkomen dichiara che negli scontri ci sono morti e decine di feriti.























