Media arabi annunciano morte del numero due di Al Quaeda

21 nov 2020

È ancora mistero sulla morte del leader di Al-Qaeda, Ayman al Zawahiri, il terrorista egiziano diventato il capo del gruppo jihadista dopo la morte di Osama Bin Laden. Secondo fonti arabe la causa sarebbero le difficoltà respiratorie dovute all'asma, ma ancora non c'è alcuna conferma ufficiale da al-Qaeda che forse sta scegliendo il successore e solo a quel punto potrebbe dare la notizia, Arab news Pakistan sito arabo in lingua inglese di solito molto affidabile, ha sentito almeno quattro fonti qualificate fra Pakistan e Afghanistan, che hanno assicurato il decesso, avvenuto una settimana fa o comunque questo mese per cause naturali, non avendo lui accesso alle cure necessarie per l'asma. La morte sarebbe avvenuta questo mese in uno dei suoi rifugi sulle montagne che dividono l'Afghanistan dal Pakistan. L'erede di Osama Bin Laden, ormai 69enne medico egiziano, era apparso l'ultima volta in un video in occasione dell'anniversario dell'attentato alle Torri gemelle l' 11 settembre. Anche una fonte vicina ad al-Qaeda in Afghanistan ha confermato che il terrorista è deceduto questo mese e ha aggiunto che un numero ristretto di seguaci ha preso parte al suo funerale. Non è però chiaro in che condizioni né dove si sarebbe svolta la cerimonia funebre. Il fatto che la presunta morte di Zawahiri sia stata causata da una malattia senza alcun intervento militare esterno complica la conferma, ancora di più per un uomo sopravvissuto a 40 anni di jihadismo già più volte dato per morto. Di certo in questi mesi al Qaeda deve ancora fare i conti con l'uccisione, questa data per certa, del suo numero due Abu Mohamed al Masri, freddato a Teheran lo scorso agosto, potenzialmente il gruppo che è riuscito nel più grande attacco di tutti i tempi, l' 11 settembre 2001, potrebbe quindi essere stato privato dei suoi due gerarchi più in alto in un contesto geopolitico già pesante.

pubblicità

Se clicchi OK acconsenti all'uso da parte di Sky dei cookie tecnici, analitici, di profilazione di prima e terza parte, che sono usati per capire i contenuti che ti interessano e inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più sui cookie e decidere se acconsentire oppure no a tutti o ad alcuni cookie, leggi qui la nostra Cookie Policy. Per leggere l'Informativa Privacy clicca qui.