Papa: riti di Pasqua a porte chiuse e via internet

15 mar 2020

Prima volta che accade nella storia della Chiesa, tutti i riti della settimana Santa del Papa con la messa di Pasqua, quest'anno saranno senza fedeli che però potranno seguire le celebrazioni in diretta streaming o attraverso i media abituali. In streaming è stato anche l'Angelus domenicale di Francesco trasmesso per la seconda volta dalla biblioteca del Palazzo apostolico. In questa situazione di pandemia nella quale ci troviamo a vivere più o meno isolati, rinnovo la mia vicinanza a tutti i malati, a coloro che li curano. Intanto in tutta Italia in mancanza di messe con la presenza di fedeli, in alcune diocesi come Roma restano però aperte le chiese per chi vuole pregare, inginocchiarsi davanti all'eucarestia, si moltiplicano le iniziative di vicinanza: dalle messe via Facebook a momenti di preghiera e di educazione alla fede via internet e i sacerdoti continuano coraggiosamente a visitare i malati anche a casa. Molti di loro hanno già sacrificato la vita. I sacerdoti che pensano 1000 modi di essere vicino al popolo, perché il popolo non si senta abbandonato. Francesco nella messa mattutina a Santa Marta, anche questa trasmessa tutti i giorni alle 7:00 in streaming dal sito Vatican News, parla di tutti quelli che continuano a lavorare anche in questa difficilissima situazione. Oggi vorrei fare con tutti voi una preghiera speciale per le persone che con il loro lavoro garantiscano il funzionamento della società: lavoratori delle farmacie, nei supermercati, nei trasporti, i poliziotti. Preghiamo per tutti coloro che stanno lavorando perchè in questo momento la vita sociale, la vita della città possa andare avanti.

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