Recovery Fund, Von der Leyen: prime erogazioni a giugno

12 feb 2021

La firma del regolamento sul recovery fund è un momento storico dice il Presidente dell'europarlamento David Sassoli, ma adesso bisogna fare in fretta, cittadini e imprese non possono aspettare. Adesso la parola spetta ai parlamenti nazionali, speriamo che facciano in fretta, che mettano anche rapidità nella ratifica delle risorse proprie per consentire l'emissione dei bond e di racimolare sui mercati finanziari le risorse. Finora pochissimi paesi hanno già dato il via libera, tra questi c'è anche l'Italia. Il timore è che questioni di politica interna o come nel caso dell'Olanda le imminenti elezioni possano rallentare il processo che invece secondo Bruxelles dovrebbe essere completato entro fine marzo, in caso di stop da anche un solo Stato membro, un piano B non c'è fa capire il premier portoghese Costa, Presidente di turno dell'unione. Nel momento in cui la decisione sarà ratificata potremmo invece andare subito sul mercato spiega Ursula von Der Layen e i primi finanziamenti pari al 13% del totale potrebbero arrivare agli Stati membri già a metà anno. Resta invece fissata a fine aprile la scadenza per sottoporre in via definitiva i piani di ripresa nazionale. 19 Paesi hanno già presentato delle bozze e le trattative con la Commissione vanno avanti, sugli investimenti si va nella giusta direzione, ma bisogna irrobustire la parte sulle riforme.

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