Usa 2020, ultimo dibattito dem prima di primarie

15 gen 2020

Arrivati all'ultimo dibattito fra i candidati democratici, prima dell'inizio delle primarie previste in Iowa il 3 febbraio, la politica estera entra prepotentemente sul palco. La prima domanda del confronto ospitato dalla CNN, che vede questa volta solo sei candidati, è sull'Iran, una questione su cui sia l'anima più moderata che quella più progressista del partito concordano, è la totale contrarietà alla decisione Donald Trump di uccidere il generale Qasem Soleimani, soprattutto senza aver chiesto un previo parere del Congresso, e quindi del popolo americano. Pratica portata avanti dal Presidente anche nell'invio di nuove truppe in Medi Oriente. Unità fra i candidati anche sulla necessità di riprendere l'accordo sul nucleare iraniano del 2015 negoziato dall'Amministrazione Obama e poi rinnegato da Trump, che ha deciso di uscirne nel 2018. Ma quando si parla di conflitto si parla anche del passato e di come organizzare il futuro. Ed è lì che sono emersi i primi distinguo, anzitutto tra Bernie Sanders e Joe Biden, con il primo che ha accusato il secondo di aver votato all'epoca a favore della guerra in Iraq. “Ho commesso un errore”, ha riconosciuto Biden, che però ha rivendicato di essere stato poi scelto come Vicepresidente da Barack Obama, che, come Sanders, aveva votato contro il coinvolgimento in Iraq. Biden ha sottolineato anche la necessità di riprendere un dialogo con gli alleati storici degli Stati Uniti, che non sembrano essere tenuti in grande considerazione da Trump. Costruire coalizioni e alleanze deve essere alla base della nostra politica estera, ha spiegato l'ex Vicepresidente, sottolineando che non si potrà fare a meno, al di là della diplomazia, anche di una presenza militare in alcuni teatri come l'Afghanistan. Visione totalmente opposta a quella di Sanders e Warren, che vorrebbero invece ritirare le truppe americane da quelle che hanno definito guerre senza fine. Scintille fra candidati anche su sanità e commercio, ma ciò che resta di questo dibattito è la domanda sollevata da Sanders mentre si parlava della possibilità di una donna Presidente. L'importante, ha detto il senatore del Vermont, è capire chi fra noi può battere Donald Trump. Stando ai sondaggi, per ora nelle preferenze degli elettori Dem c'è Joe Biden, seguito da Sanders e dalla Warren, con il sindaco di South Bend, Pete Buttigieg, che fatica a stare dietro agli altri.

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