G20 Roma, Draghi e il multilateralismo

31 ott 2021

La foto opportunity con cui si apre il G20 di Roma, è forse, più di ogni altro, il segno e l'immagine del tempo. I potenti della terra, quelli che governano l'umanità più ricca, insieme a chi l'umunità la salva tutti i giorni e che tanta, tantissima ne ha salvata o provato a salvare nella pandemia. Nella foto di gruppo non eravamo soli, scrive Angela Merkel, al suo ultimo G20. La pandemia, la lotta al virus, è molto presente al summit di Roma. È tra le sfide globali che Mario Draghi enumera nel suo discorso di apertura, quelle per cui il G20 a Presidenza italiana ha lavorato: il cambiamento climatico, una tassazione giusta ed equa, la lotta al Virus. "Le campagne di vaccinazione di grande successo e tutte le azioni coordinate da parte dei Governi ed anche delle Banche centrali hanno permesso all'intera economia globale di potersi riprendere". Sono stati, dice Draghi, anni difficili per la comunità globale. Afflitta da protezionismo, unilateralismo, nazionalismo. Ora non dobbiamo fare errori, dice il Presidente del consiglio, e c'è una sola strada. "Più andiamo avanti e più affrontiamo giorno dopo giorno tutte le sfide e più diventa chiaro che il multi lateralismo diventi la risposta migliore a tutti i problemi che noi affrontiamo ogni singolo giorno". In realtà, la prima giornata presenta un risultato in chiaroscuro. La minimum tax appare acquisita, ma è risultato che non appartiene, tra gli organismi sovranazionali, al solo G20. La sottoscrizione dell'obiettivo di vaccinare il 70% della popolazione mondiale entro giugno del prossimo anno è degna di nota, ma presenta grandi ostacoli nei sistemi sanitari dei paesi più poveri. Solo un'alleanza stretta è urgente tra salute e finanza, un'intuizione del G20 italiano, potrebbe realizzare quell'obiettivo. Nella prima giornata anche una sezione dedicata alle piccole imprese e all'imprenditoria femminile. "Non ci può essere ripresa se ci dimentichiamo della metà della popolazione mondiale. Oggi infatti il G20 si prende questo impegno, ovvero combattere contro le disuguaglianze di genere". Una serie di bilaterali per Draghi: arrivano i complimenti di Boris Johnson per l'enorme lavoro svolto, la richiesta di aggiornamenti sulle indagini riguardanti l'omicidio dell'Ambasciatore Attanasio e del Carabiniere Iacovacci nel colloquio con il Presidente della Repubblica Democratica del Congo. E poi l'atteso incontro con Tayip Erdogan. I due Capi di Governo si sono salutati cordialmente in pubblico e affidato a una nota il contenuto del confronto, definito costruttivo: le relazioni tra Turchia e Unione Europea, i rapporti bilaterali, la situazione in Afghanistan, il futuro della Libia. A sera il concerto alle Terme di Diocleziano è la cena di gala al Quirinale.

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