Tramonta ipotesi Governissimo, ma Salvini insiste

28 feb 2020

Matteo Salvini l'ha cercato sui banchi della maggioranza e dell'opposizione, ma il Governo Amuchina, il Governo di unità nazionale contro l'emergenza sanitaria ed economica, invocato dal leader leghista, è andato esaurendosi nel giro di pochissimi giorni. Porte chiuse tanto dalla maggioranza quanto dal resto del Centrodestra. Un'avance respinta in maniera sonora da parte del PD e del Movimento 5 Stelle. “Qualche giorno fa la Lega diceva chiudiamo tutto, adesso dice apriamo tutto. Si devono mettere d'accordo con se stessi. Si mettano d'accordo tra il vertice della Lega e coloro che amministrano con responsabilità sul territorio, perché non abbiamo bisogno di campagne elettorali sul coronavirus”. Su questa ipotesi è stata molto più tenue la risposta di Italia Viva. Più di qualcuno nella compagine di Governo, infatti, sospetta che Matteo Renzi voglia far sponda con Salvini per sostituire Conte a Palazzo Chigi con una figura diversa. E una spia del malessere dell'organismo governativo è sicuramente il caso del Sottosegretario agli esteri Ivan Scalfarotto, che parla di patto tradito dopo l'assegnazione delle deleghe da parte di Luigi Di Maio. Potrebbe dimettersi, ma solo – annuncia - dopo l'attenuarsi dell'emergenza. Chi rilancia invece è Matteo Salvini, che ribadisce la sua proposta di un Governo di unità nazionale che porti al voto entro l'anno. “In momenti eccezionali serve un Governo forte con le idee chiare, messaggi precisi e un programma coerente. Evidentemente non è il Governo Conte. Spiace che anche alcuni giornalisti non capiscono che la Lega mette a disposizione i suoi uomini, le sue idee, i suoi programmi per il bene dell'Italia e degli italiani. Semplicemente ritengo che in un momento di emergenza sanitaria ed economica occorrerebbe un Governo in grado di affrontare un'emergenza sanitaria ed economica”. La proposta, come detto, non piace a Fratelli d'Italia, né tantomeno a Forza Italia, per i quali, se cade questo esecutivo dall'interno, c'è solo il voto.

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