"Chi sei?", "Sono Camilla, l'assistente digitale del CSI Piemonte. Sono qui per rispondere alle tue domande e aiutarti a trovare informazioni sul CSI". Si chiama Camilla ed è un'assistente virtuale con intelligenza artificiale, una sperimentazione del CSI Piemonte, il consorzio per il sistema informativo, che potrà essere istruita in vari ambiti e messa a disposizione di enti, istituzioni e associazioni. Questa invece è la versione "CittàFacile" di Camilla che a breve offrirà ai cittadini dei 16 comuni consorziati, compreso quello di Torino, informazioni di carattere pratico sui servizi comunali, dall'anagrafe agli asili nido. Basterà visitare il sito dell'amministrazione e digitare una qualsiasi richiesta. Nell'Urban Digital Twin invece l'intelligenza artificiale si rivolge direttamente ai dirigenti della pubblica amministrazione aiutandoli a prendere decisioni dopo aver analizzato una mole enorme di dati, ad esempio per capire su quale tratto di strada fare subito manutenzione in base a traffico e incidenti. "Si utilizzano delle interfacce conversazionali. Quindi potranno essere poste domande in modo naturale avendo risposte in linguaggio naturale. Quindi questo cambia la prospettiva anche della capacità di fornire servizi utilizzando modelli che riescano a dare un mondo di informazioni che prima era impensabile". Così l'intelligenza artificiale viene messa al servizio della pubblica amministrazione per renderla più efficiente e veloce nelle risposte che i cittadini chiedono. "Con l'intelligenza artificiale riusciremo a dare servizi veloci, inclusivi per tutti e trasparenti in modo tale che la pubblica amministrazione sia vicina alle esigenze dei cittadini ma anche delle imprese".