Min Ambiente vara la flotta per raccogliere il marine litter

01 feb 2021

Secondo l'unione internazionale per la conservazione della natura nel Mediterraneo si trova oltre un milione di tonnellate di plastica, in altre parole 5 kg per ogni km di litorale. Per combattere questo disastro ambientale in Italia da oggi vara una flotta antinquinamento, il cui scopo è monitorare i 500000 chilometri quadrati di mare che ci circondano e raccoglie la plastica alle foci dei fiumi e in mare aperto. Foci dei grandi fiumi, 19 foci dei grandi fiumi coperti da queste imbarcazioni che ci consentiranno di intercettare i rifiuti prima ancora che si riversino nel mare. La flotta è composta da 32 unità navali altamente specializzate, di cui 9 di altura e 23 costiere. Siamo i primi in tutta Europa, siamo i primi nel Mar Mediterraneo. Le imbarcazioni più piccole sono preposte al controllo di foci dei fiumi e aree Marine protette, le più grandi invece navigano in mare aperto, dove si trovano le piattaforme offshore per l'estrazione del petrolio. Durante questo pattugliamento vanno a recuperare tutti il marine litter galleggiante, quindi principalmente tutti materiali plastici che vengono incontrati, sono dei braccialetti che vengono aperti durante la navigazione a bassa velocità, vanno incontro a tutto il materiale galleggiante che è materiale antropico, recuperandolo poi, portandolo a bordo tramite i classici mezzi che possono essere mezzi manuali, retini o altro. Questo è il raccolto di un solo giorno qui sul Tevere, un metrocubo di immondizia. I rifiuti vengono poi accumulati in container come questo e presi in carico dal consorzio nazionale per la raccolta e riciclo e recupero degli imballaggi in plastica. Metteremo a disposizione le competenze per separare i vari materiali e verificare se sono poi effettivamente avviabili al riciclo. Siamo confidenti che almeno la metà riusciamo a recuperarla sotto forma di nuova materia prima.

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