Al via a Milano il più grande drive trough d’Italia

13 nov 2020

Cinque tensostrutture, sette tende gonfiabili, otto punti per tamponi rapidi, uno per quelli molecolari nel caso in cui il primo risulti positivo. Spazi molto ampi, necessari per garantire alle auto di rimanere in attesa del risultato. Un primo test è stato fatto sulla polizia locale e la protezione civile. Da lunedì sarà dedicato solo agli studenti, al personale scolastico che abbiamo sintomi, per alleggerire gli ospedali. Abbiamo raggiunto punte di 1400, tamponi, tra San Paolo e San Carlo. Abbiamo aumentato anche l'orario di apertura ormai da tre settimane fino alle 22 e anche l'apertura la domenica perché c'era un afflusso, c'è ancora un afflusso, molto importante, anche se sta lentamente scemando. 500 tamponi rapidi al giorno dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 14, con accesso diretto. Questo drivethrough nasce per volere del Ministro della Difesa che in questo momento di estrema difficoltà per il Paese legata al Covid-19 ha voluto che le forze armate partecipassero e dessero un supporto alla sanità civile in questo momento. La situazione a Milano sta lentamente migliorando, il tracciamento potrebbe riprendere a pieno regime tra qualche settimana. Non riusciamo a garantire, visto il numero dei casi, il tracciamento completo in pochi giorni, quindi abbiamo dei ritardi, ma abbiamo implementato il sistema. Gli stessi assistiti possono aiutarci dandoci già una serie di informazioni utili e quindi io ritengo che in poche settimane riusciremo a garantire il tracciamento in tempo reale.

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