Covid, cosa prevede il piano del governo per i vaccini

29 nov 2020

L'obiettivo è vaccinare il 60/70% della popolazione italiana, una cosa come 40 milioni di persone per raggiungere una vera immunità di gregge. Per farlo occorre un piano preciso e dettagliato, un hub ogni 30.000 abitanti, con drive in, palestre, ospedali da campo, oltre a medici di base e ospedali e strutture sanitarie facilmente raggiungibili; esercito in campo e una campagna di comunicazione chiara per sensibilizzare tutti; e poi un portale dove poter seguire le dosi di vaccino e sapere dove e quando potersi vaccinare contro il Covid. Questo il piano che il governo e il commissario straordinario Domenico Arcuri stanno mettendo a punto e che sarà presentato dal Ministro della Salute in parlamento a metà settimana. Dovrebbe ruotare attorno a diverse case farmaceutiche che prevedono modalità diverse, soprattutto di conservazione del vaccino. Pfizer ha bisogno di una temperatura attorno ai -75 gradi, Moderna e Oxford-AstraZeneca, invece, necessitano di temperature più alte, quindi più facilmente gestibili. Per Pfizer il commissario ha chiesto che siano direttamente loro a gestire la logistica: 100 sedi già individuate dove consegnarlo e dove ci saranno frigoriferi per la conservazione. In alcune regioni, come per esempio in Lazio, è già stato disposto l'acquisto. In altre invece sono state individuate attrezzature già esistenti ma si sta pensando anche di riacquisire anche in caso di necessità strutture industriali.

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