Covid, Vaia: vedremo la luce entro la fine di quest'anno

09 gen 2021

Allo Spallanzani è stata completata la vaccinazione del personale sanitario. Lei è stato l'ultimo a vaccinarsi, cos'ha pensato in quel momento. Intanto pensato ad una grande soddisfazione. Di tutto il mio personale oltre 95% si è vaccinato, una grande prova di responsabilità e di amore verso il Paese. Ho pensato che in quel momento ero il capitano che ha messo prima in sicurezza l'equipaggio e poi lui stesso. Ho pensato alla coppia cinese, a quei giorni bui e tristi del Paese ed ho pensato adesso che c'è nella mia vita come dire, un destino. Io ho avuto l'onore di conoscere tanti anni fa Albert Bruce Sabin il padre del vaccino della polio. Questo continuum nella mia vita, io oggi mi sono vaccinato, ho concluso la campagna di vaccinazione, è una cosa che riempie la mia vita. A proposito di vaccino quando sarà pronto il vaccino italiano sviluppato in collaborazione con lo Spallanzani. Prestissimo, al massimo entro l'estate. Abbiamo superato già la fase uno, con grandi dati confortanti. C'è grande immunogenicità, è in grado di produrre anticorpi e linfociti e soprattutto non dà nessuna reazione avversa e probabilmente servirà una sola dose e potremmo produrre oltre 100 milioni di dosi. È un vaccino tutto taliano per l'Italia autosufficiente. C'è il rischio che le mutazioni del virus possano rendere inefficaci i vaccini? Assolutamente no, è una notizia falsa che gira e che dobbiamo smentire. Il Ministro della Salute Roberto Speranza ha firmato una nuova ordinanza. Dobbiamo tenere il massimo livello di attenzione, ha detto. Il virus circola molto l'indice di contagio continua a crescere. Cosa non sta funzionando? Intanto sono molto d'accordo col Ministro sulla necessità della grande attenzione. Cosa non sta funzionando, intanto questi contagi sono i figli degli atteggiamenti irresponsabili fatti prima delle misure adottate per i quali dobbiamo attendere il 20 gennaio per vederne i risultati, ma soprattutto io ho proposto anche di non aprire la scuola subito, ma di avere un'attesa prudente. Questa attesa prudente dev'essere un'attesa vigile, non c'è un demiurgo che ti risolve problema. Possono essere solo gli italiani con le loro azioni indispensabili, ma non possono essere solo gli italiani a risolvere il problema. C'è bisogno di un'azione sinergica del sistema Paese. Quando vedremo la luce in fondo al tunnel. Abbiamo già iniziato, ma sono certo che vedremo la luce entro la fine di quest'anno.

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