Dl Covid, tutte le ipotesi sul tavolo di Draghi: lo skywall

20 apr 2021

Eccoci, buongiorno. Sono ancora diversi i punti, i nodi da sciogliere in vista del nuovo decreto che dovrà entrare in vigore dal prossimo 26 aprile. Allora, cerchiamo di fare chiarezza. Sappiamo che il nuovo decreto prevede, per le regioni gialle, l'apertura di bar e ristoranti a pranzo e cena, però solo all'aperto. Dall'1 giugno, invece, ristoranti aperti a pranzo anche negli spazi al chiuso. E poi tra le regioni gialle ci si può spostare liberamente. Però, quali sono i nodi da sciogliere? In realtà le regioni chiedono di anticipare alle 15 maggio l'apertura di ristoranti a pranzo negli spazi al chiuso e poi di posticipare il coprifuoco alle 23, questo per consentire, evidentemente, ai ristoranti la sera anche un doppio turno. Il nuovo decreto per spostarsi tra le altre regioni, rosse e arancioni, prevede un pass sanitario e cioè che certifichi l'avvenuta vaccinazione, di aver effettuato un tampone negativo nelle ultime 48 e 72 ore, oppure dell'avvenuta guarigione. Ma quali sono ancora i nodi da sciogliere? Pare ovvio che questo pass non sarà pronto per il prossimo 26 aprile, allora si pensa ad un'autocertificazione, che però deve contenere un allegato che certifichi i 3 punti, e cioè: o l'avvenuta vaccinazione, o il tampone negativo o l'avvenuta guarigione. Questo è un documento che dovrebbe essere rilasciato dall'ASL. Poi c'è il nodo scuola. Sappiamo che il nuovo decreto prevede, per zona gialla e arancione, classi in presenza al 100%. Invece in fascia rossa in presenza al 100% fino alla terza media e le superiori in presenza al 50%. Ma c'è l'allarme soprattutto dei presidi, con il nodo della capienza dei trasporti. Allora, ecco qua, altro nodo da sciogliere. Che cosa chiedono soprattutto i presidi? Che siano gli Istituti a scegliere la percentuale di alunni da mettere in presenza e poi, soprattutto, tamponi periodici da effettuare ad alunni e dirigenti scolastici. Ancora, il nuovo decreto prevede per l'attività sportiva, dal 26 aprile in zona gialla, al via anche l'attività sportiva all'aperto da contatto, parliamo per esempio di calcetto e di basket. Dal 15 maggio piscine all'aperto ed al 1 giugno poi la riapertura delle palestre. Ma come? Con quali regole? Bene, nelle prossime ore il CTS effettuerà un protocollo rigoroso. Si pensa alla prenotazione obbligatoria, al distanziamento, la misurazione della temperatura all'ingresso e anche la sanificazione degli attrezzi. Insomma, tra qualche ora, tra qualche giorno sapremo.

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