Le mani dell'ndrangheta su Malpensa, 34 arresti

04 lug 2019

Il controllo dei terreni intorno all'aeroporto di Malpensa è completo. Lonate, Sant'Agostino, Ferno, la 'ndrangheta è in ogni paese e ha le mani ovunque. Nelle intercettazioni dei Carabinieri c'è tutto questo e anche di più. Ci sono i nomi e luoghi, le attività commerciali e i parcheggi e la certezza che quella che è stata sgominata è una banda unita e attiva da anni. Incendi, attività estorsive e danneggiamenti, ma anche spaccio di stupefacenti ed armi, fino a quando un imprenditore onesto ha denunciato in Procura le pressioni subite dalle cosche, quando decise di acquistare un terreno per costruire un parcheggio. Il suo racconto ha scoperchiato le dinamiche della locale, la 'ndrangheta di Lignano, nel milanese e Lonate, nel varesotto. La fotografia che emerge da questa attività investigativa della realtà territoriale interessata, quindi la zona intorno a Legnano, è assolutamente identica, se non peggiore, per le motivazioni che poi vi verranno spiegate nel dettaglio dalle colleghe rispetto a dieci anni fa. 34 persone sono state arrestate, 3 accusate di associazione a delinquere di stampo mafioso e poi l'ex sindaco di Lonate Pozzolo e un consigliere comunale di Ferno, che faceva da tramite tra le cosche e gli esponenti della politica locale.

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