Omicidio Caccamo, nuovi dettagli su luogo e dinamica

27 gen 2021

Per tutto il giorno i Carabinieri del reparto investigazioni scientifiche hanno setacciato l'area del parcheggio del campo sportivo di Caccamo, il sospetto è che Roberta Siragusa possa essere stato uccisa in un luogo diverso da quello in cui è stato poi ritrovato il cadavere. Probabilmente incrociando i dati e le testimonianze raccolte dagli investigatori, è stato ricostruito che la ragazza potesse essere stata qui assieme a Pietro Morreale, il diciannovenne adesso in carcere ed unico indagato del delitto. È accusato di omicidio volontario e occultamento di cadavere. Per il momento sono soltanto delle ipotesi. Di certo c'è che l'auto di Pietro Morreale che con Roberta aveva una relazione sentimentale, è stata ripresa da alcune telecamere di sorveglianza di una villetta mentre alle 2:30 della notte tra sabato e domenica percorreva avanti e indietro la strada di campagna che porta al dirupo dove poi è stato ritrovato il corpo della giovane semicarbonizzato. I Carabinieri, su delega del Magistrato della Procura di Termini Imerese hanno ascoltato decine di testimoni per ricostruire le ultime ore di vita della vittima e gli ultimi movimenti dell'indagato, che da tanti è stato descritto come un ragazzo violento e possessivo. Pietro Morreale, che non ha mai detto una parola, ma che si è dichiarato innocente, domani comparirà davanti al gip per l'udienza di convalida del fermo.

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