Scavi di Pompei, straordinaria scoperta, bottega intatta

26 dic 2020

Uno street food ante litteram: le pentole in coccio con i resti pietrificati delle pietanze, il cibo di moda nel 79 dopo Cristo, anno della devastante eruzione del Vesuvio che in pochi minuti congelò la vita. C'è il capretto, le lumache, persino una paella mista di carne e pesce e poi il vino, corretto con le fave e pronto per la mescita. A Pompei gli scavi non si sono mai fermati, neppure nei giorni del lock down, e in queste ore torna alla luce quasi integro un termo polio, una bottega di alimentari dove gli abitanti della colonia romana consumavano i loro cibo da strada tra un affare e un altro. Una scoperta straordinaria. Siamo nel termo polio della Regio V, si era iniziato a scavare due anni fa, avevamo intercettato solo un lato del bancone, tra l'altro molto bello con una nereide che cavalcava un cavallo marino, credo in omaggio alla fontana antistante perché questa questo termopolio si apre su una piazzetta devo dire fra le più suggestive di Pompei. Il grande bancone a L decorato con immagini di animali così realistiche da apparire quasi in 3D, quel graffito omofobo fissato per l'eternità dal giorno dell'eruzione. Dettagli che raccontano della vita spenta in un istante dal materiale piroclastico, così come i resti quasi intatti di due persone. Una grossa parte dello scheletro è dietro il bancone, come se qualcuno fosse rimasto ancora cui o qualcuno fosse transitato di qui per trafugare quello che ancora c'era, mentre i lapilli stavano piovendo da ogni dove. L'idea è di aprire alle visite il termopolio, pandemia permettendo, già in primavera, forse per Pasqua. Se si fa un lavoro di squadra e ognuno fa la propria parte bene, l'Italia può costruire delle strade di riscatto fantastiche. Ci sono centinaia di siti archeologici di luoghi dell'Italia minore che nel mondo sono grandi attrattori, potrebbero essere attrattori di turismo culturale di milioni di persone. Pompei insegna che ci sono mille possibilità di questo tipo di storie di riscatto in Italia.

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