Terremoto Croazia, 100 tende e kit assistenza dall'italia

30 dic 2020

Torna a tremare la terra in Croazia. Due nuovi forti scosse si sono verificate nella stessa zona colpita ieri a mezzogiorno dal sisma di magnitudo 6.4. La prima, stamattina, di magnitudo 5, è stata avvertita alle 6:15. Solo 10 minuti dopo un'altra scossa ha fatto tremare anche i triestini. Il terremoto ha svegliato di soprassalto molte persone in Friuli Venezia Giulia, ma senza provocare danni. A Petrina, 25 mila abitanti a 44 chilometri da Zagabria, la città duramente colpita ieri dal sisma, si sono registrati nuovi crolli, danni ulteriori solo alle case. La scossa ieri ha causato molti danni agli edifici e alle persone. Diversi i morti. Almeno una decina i sopravvissuti estratti dalle macerie. La notte a Petrina è passata con gli uomini del soccorso che hanno montato tende ed evacuato i feriti più gravi verso gli ospedali di Zagabria. Il Presidente Conte, d'intesa con il Dipartimento della protezione civile, ha disposto l'invio in Croazia di cento tende per fronteggiare l'emergenza e dare assistenza alla popolazione. L'operazione è stata attivata a seguito della richiesta d'assistenza internazionale lanciata dal premier croato. Le prime cinquanta tende e i kit di prima emergenza messi a disposizione dalla Protezione civile della Regione Friuli Venezia Giulia sono partite nella notte su convogli dell'esercito. Altre 50 partiranno dal Veneto per raggiungere Petrina in giornata.

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