Vaccino antinfluenzale, in Piemonte è emergenza

01 dic 2020

Questo è il frigo in cui conservate i vaccini? Sì. Quest'anno lo scaffale è vuoto. Da quanto tempo è vuoto? Da tutta la stagione, arrivano solo i vaccini per i medici che vengono consegnati mezza giornata. In Piemonte gli over 60 e soggetti fragili sono circa un 1 milione e 400 mila. Per loro il vaccino anti influenzale è gratuito e fortemente consigliato, soprattutto durante la pandemia che stiamo vivendo. Anche per evitare a gennaio, quando è previsto il picco dell'influenza, un sovraffollamento degli ospedali già allo stremo per il covid. Ma finora in Piemonte sono arrivate solo 913 mila dosi di vaccino e ad oggi ne sono state somministrate circa 700 mila. Hanno vaccinato all'incirca lo stesso numero di persone che avevano vaccinato gli anni precedenti, ma quest'anno la richiesta è di molto superiore, anche persone over 60 o soggetti fragili che l'altr'anno non ricorrevano alla vaccinazione, quest'anno invece ne hanno fatta richiesta e non sono ancora stati accontentati. La regione ne ha chiesti altri 400 mila dosi, ma la Sanofi, l'azienda con cui a maggio aveva stipulato il contratto, ha risposto di non essere in grado di consegnarle perché le ha finite e a questo punto è estremamente complicato riuscire a trovarne altre sul mercato. Questa è la lista d'attesa che avevamo iniziato a fare a ottobre, sono più di 60 persone totalizzate in 3 giorni, poi ci siamo fermati perché era inutile raggiungere migliaia di prenotazioni per una cosa che non sarebbe mai arrivata. In pratica una persona che abbia meno di 60 anni e che non sia un soggetto fragile in Piemonte non ha alcuna possibilità di vaccinarsi? No, non ha alcuna possibilità di vaccinarsi né in Piemonte né nella maggior parte delle regioni d'Italia, ad esclusione di Lazio ed Emilia Romagna, dove la situazione è stata leggermente più più vantaggiosa. E infatti Clara ad ottobre aveva cercato di prenotare il vaccino per lei e per il suo compagno. C'era una lista d'attesa molto lunga e quindi mi sono messa in lista d'attesa e ho lasciato il numero di cellulare per essere poi richiamata. Mai più richiamata? No, mai più richiamata, ma tanto comunque dalle notizie si sentiva che il vaccino non arrivava in farmacia e quindi alla fine mi sono messa un po' il cuore in pace.

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