Virus, grossisti della ristorazione: siamo stati dimenticati

15 apr 2021

"Tutti i fornitori tutte le aziende della filiera sono state dimenticate, abbiamo avuto tutte i clienti chiusi, tutti i ristoranti chiusi, tutti i bar chiusi e nessun aiuto." Siamo a Briga Novarese in provincia di Novara praticamente sul Lago d'Orta, siamo nella sede di una delle più grandi aziende italiane di forniture nel settore del Food. Qui si consegnano bevande di qualunque tipo al settore della ristorazione, bar, ristoranti, locali notturni, guardate questo capannone, normalmente questo capannone è completamente pieno di merci, pieno di bancali da caricare sui camion per la consegna e ora apriamo questa porta. E adesso usciamo sul parcheggio che a quest'ora è normalmente completamente vuoto, perché i mezzi sono impegnati nelle consegne, ora invece guardate. "Facevamo fatica a evadere gli ordini per problemi di portata totale dei mezzi, questa era la situazione nel 2019, adesso ne ho troppi, sovradimensionato sovradimensionato. Qua è la parte dove vengono lasciati gli ordini pronti per essere spediti, quindi pronti per essere spediti non ce ne sono molti in questo momento, fino al 2019 avevamo dai 200 ai 300 ordini al giorno." "E lei questa attività ce l'ha da anni, da generazioni". "Vi siete trovati con la pandemia nel guado". "E' così, proprio adesso che abbiamo un magazzino più attrezzato abbiamo avuto un calo di ordinativi a seguito delle chiusure della ristorazione." "Questi sembrano bidoni di birra". "Sono fusti di birra". "E tutta questa roba ha una scadenza." "Tutta la roba ha una scadenza," "Il problema della giacenza è che se io ho pagato i fornitori adesso ho il magazzino pagato in casa e che si trasforma in costo finanziario." "Con un prodotto che scade." "Quelli che hanno scadenza scadono e quindi diventano invendibili. Se un grossista, un rivenditore, un'azienda del settore aveva un fatturato superiore a 5 milioni, il Decreto Ristori non prevedeva alcun ristoro, il Decreto Sostegni ha alzato questo livello a 10 milioni quindi lasciando un ristoro sempre marginale alle aziende di settore, con fatturato inferiore a 10 milioni." "Lei che fatturato ha?" "Noi avevamo un fatturato oltre 15 milioni, non ho avuto niente non ho mai avuto niente però ho dovuto pagare i fornitori, ho dovuto pagare l'assegno di cassa integrazione ai dipendenti e abbiamo circa 35 dipendenti. Ho scritto alla Presidenza del Consiglio una PEC dalla PEC della nostra azienda da mesi." "Risposta?" "Zero." "Lei ha bisogno di sicurezza, i suoi dipendenti hanno bisogno di sicurezza." "Sono tanti dipendenti, tante famiglie e lasciando solo le aziende si lasciano sole anche le famiglie dei dipendenti delle aziende.

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