Gli eurodeputati più attivi e quelli più assenti

Ci sono tanti modi per valutare il lavoro di un parlamentare europeo: il primo, il più semplice, è quello delle presenze in seduta plenaria. Sul podio, in questo caso, ci sono tre onorevoli poco conosciuti. La medaglia d’oro con il 100% di presenze è di Nicola Caputo del Pd seguito a poca distanza dal compagno di partito Damiano Zoffoli e dalla leghista Mara Bizzotto. Ultimo in classifica, invece, è l’ex governatore sardo, Renato Soru, eletto con il Pd, ma passato ai non iscritti un anno fa dopo la condanna in primo grado per evasione fiscale. Soru è stato assente a circa metà delle sedute. Poco meglio fanno Aldo Patriciello, di Forza Italia, e l’Udc, Lorenzo Cesa. Il solo fatto di partecipare alla plenaria, però, potrebbe essere un criterio limitato. Il sito “mepranking” fornisce allora un punteggio complessivo che, oltre alle presenze, tiene conto anche di tutta l’attività degli europarlamentari, come interrogazioni, mozioni, relazioni, emendamenti e interventi. Se la medaglia d’oro è di un croato, per l’Italia ci sono comunque ottime notizie. Nella top-ten europea spiccano infatti ben cinque nostri rappresentanti: il già noto Nicola Caputo del Pd è secondo, Fabio Massimo Castaldo dei 5 Stelle terzo, quarta la leghista Mara Bizzotto, sesto e settimo altri due pentastellati, Marco Valli e Ignazio Corrao. Il meno attivo è l’irlandese Brian Crowley che sul suo sito si vanta di essere il più longevo europarlamentare del suo Paese. Penultimo, invece, quel Nigel Farage che tanto si è battuto per la Brexit. In generale sono proprio i britannici i meno attivi in assoluto. Molto male anche Jean-Marie Le Pen, da più di trent’anni a Strasburgo, ora tra i non iscritti dopo l’espulsione dal Front National. La figlia Marine, invece, è 459°, battendo l’altro europarlamentare francese candidato all’Eliseo, Jean-Luc Mélenchon, fermo alla posizione 576. A metà classifica, troviamo gli unici due italiani a capo di una formazione politica: Raffaele Fitto, 266° e Matteo Salvini, 332°. Anche stavolta Renato Soru si conferma la maglia nera italiana: 736°. Prima di lui, Gianni Pittella, del Pd, e l’Udc Lorenzo Cesa. In alcuni casi, però, la scarsa attività è dovuta a ruoli istituzionali o nei Gruppi. Ecco allora che Vote Watch propone un altro indice, mescolando quantità e qualità, e tenendo in considerazione posizioni apicali, risultati dei voti, capacità, insomma, di incidere nella vita politica europea. Tra i cento eurodeputati più influenti in assoluto si contano allora dieci nostri connazionali, sette socialisti e tre popolari. Sul podio, Gianni Pittella del Pd, primo tra gli italiani e secondo a livello europeo seguito da Giovanni La Via, di Alternativa popolare, e dalla dem Patrizia Toia.


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