Covid, verso nuova richiesta deficit per 40 mld

14 apr 2021

Il Governo si appresta a chiedere alle Camere nuovo extra-deficit nell'ordine di almeno 40 miliardi di euro, cifra che potrebbe aumentare se le numerose richieste dei partiti saranno accolte. I soldi serviranno a finanziare una tornata di aiuti all'economia, specialmente per le categorie più colpite dalle chiusure anti-covid. La richiesta del Governo per un nuovo scostamento di bilancio dovrà poi essere approvata dal Parlamento, la data potrebbe essere il 22 aprile e solo dopo potrà arrivare il nuovo Decreto sostegni che, secondo il Sottosegretario all'economia Durigon, sarà pronto a fine aprile. Gli aiuti si concentreranno soprattutto sulle imprese visto che le risorse per la cassa integrazione sono già state stanziate nel precedente Decreto. Parte dei soldi sarà versata sotto forma di contributi a fondo perduto per chi ha avuto cali di fatturato, soprattutto per le partite IVA più piccole, imprese del turismo, della ristorazione e del commercio. E gli aiuti saranno probabilmente parametrati su due mesi di chiusura anziché uno, si interverrà anche sui costi fissi sulle scadenze fiscali che le imprese devono affrontare, ad esempio l'IMU e gli affitti, ci sarà una nuova moratoria sui mutui e garanzie statali sui prestiti. Parte dell'extra-deficit, circa 5 miliardi l'anno prossimo, 30 miliardi in 6 anni, dovrebbe poi confluire in un fondo per le opere chieste dai vari ministeri che però restano fuori dagli investimenti finanziati con il Recovery Plan. Insieme alla richiesta di extra-deficit il Consiglio dei Ministri deve dare il via libera anche al Documento di Economia e Finanza con le previsioni economiche per quest'anno aggiornate alla luce dell'andamento della pandemia. Secondo le stime, il PIL crescerà meno del previsto poco più del 4% rispetto al 6% stimato in autunno. Ad aumentare sarà il deficit che, tra il primo Decreto Sostegni da 32 miliardi e questo secondo, salirà, secondo le previsioni, oltre il 10% del PIL.

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