L'uragano Dorian perde potenza e si dirige verso il Canada

Continuano senza sosta le operazioni di ricerca dei sopravvissuti, sepolti sotto le macerie lasciate dal passaggio di Dorian. L'uragano è rimasto sulle Bahamas almeno 40 ore, un tempo infinito con venti oltre 300 chilometri orari e piogge torrenziali. ha lasciato dietro di sé un numero di vittime destinato inesorabilmente a salire. perché sono centinaia, se non migliaia, le persone che ancora mancano all'appello. "E' una devastazione che", ha avvertito il primo ministro Hubert Minnis "durerà per generazioni". "E' irreale" non fa che ripetere quest'uomo che si aggira tra le macerie del suo quartiere, nella piccola cittadina costiera di High Rock su Grand Bahama. Mentre Marsh Harbour, la principale città delle Isole Abaco è distrutta. l'intera area è allagata. Qui non c'è più niente. La disperazione tra la gente cresce, i soccorsi faticano ad arrivare in centinaia cercano di andare via e il primo ministro rassicura: "Altre navi arriveranno, altri aerei per portar via chi davvero non ha più un posto dove vivere e nemmeno un motivo per restare". E mentre il Presidente Trump, via Twitter, ringrazia il Premier Minnis per aver detto che senza l'aiuto degli Stati Uniti il suo in particolare, ci sarebbe stato un numero di vittime ben maggiore. Dorian continua la sua corsa ha perso forza, ma ha comunque creato danni quando ha toccato le coste del North Carolina e le Outer Banks. Ormai declassato a tempesta tropicale, questa mattina è arrivato in Massachussets, appena sfiorato il New England e si dirige verso il Canada. Per la notte è atteso in Nuova Scozia, con venti che soffieranno a circa 150 chilometri all'ora e naturalmente, pioggia.


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