Incidente Washington, Trump: colpa politiche democratiche

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2 mesi fa

Nell'America trumpiana tutto è politica. Così passa giusto un minuto, quello di silenzio tributato alle vittime, prima che il Presidente si scagli contro chi lo ha preceduto per accusarlo di aver anteposto al principio del merito quelli della diversità, dell'equità e dell'inclusione, anche per le assunzioni nel settore aereo. Il Presidente firma addirittura un ordine esecutivo che ha lo scopo di smantellare le decisioni dei predecessori in fatto di sicurezza aerea. Le indagini sono alle prime battute ma Trump salta a conclusioni: "l'aereo non ha sbagliato nulla", dice, "l'elicottero era fuori rotta". "Dal Presidente parole disgustose", tuonano i Democratici. Un altro ordine esecutivo nomina un nuovo vice amministratore della Federal Aviation Administration, decapitata dalla faida tra l'ex amministratore e Elon Musk che lo ha spinto alle dimissioni. Sul Potomac la missione di soccorso si tramuta in una missione di recupero, nessuna speranza per le 67 persone coinvolte. L'elicottero che si è schiantato contro l'aereo in arrivo dal Kansas era in volo d'addestramento. "Dobbiamo allenarci dove voliamo più spesso", si giustifica l'Esercito, "e qui i funzionari federali ci usano come taxi di lusso". Nel momento dello schianto, inoltre, nella torre di controllo c'erano meno operatori del dovuto. Altra polemica. Il Reagan è uno degli aeroporti più trafficati d'America e una legge recente prevede che i voli aumentino ulteriormente tra poche settimane, a meno che questa tragedia non cambi le cose. .