A Cipro, centinaia di galline in pensione sono state reclutate per fertilizzare uliveti biologici, migliorando la resa e contrastando malattie. Nel progetto Kot-Kot, le galline, salvate dal macello, vivono tra gli ulivi, nutrendosi di scarti alimentari e arricchendo il suolo con il loro guano. Inoltre, riducono i parassiti come la mosca dell’olivo. L’iniziativa, lanciata da Elena Christoforos e Nicolas Netien, punta a creare un ecosistema autosufficiente e resistente a caldo e siccità.