Anziana uccisa in cascina, fermato uno dei dipendenti

06 gen 2020

È uno dei lavoratori della cascina Podere Ronchetto, l'uomo fermato nella notte con l'accusa dell'omicidio di Carla Quattri Bossi. Un giovane che ha ucciso la donna con lo scopo di rapinarla, cosi come ha confessato nella notte. L'anziana donna era stata ritrovata la mattina prima in uno scenario insanguinato: la testa avvolta in un asciugamano, le mani legate da uno strofinaccio. La donna viveva sola nell'appartamento al piano terra. Secondo le ricostruzioni degli inquirenti il delitto è avvenuto prima di mezzanotte. Il ritrovamento da parte della segretaria per molti anni a servizio della famiglia. il disordine era ovunque, il corpo trasportato nella stanza da letto. La signora aveva 90 anni, lavorava attivamente in questa cascina a sud di Milano, in zona Gratosoglio, un quartiere tranquillo, dove tutti si conoscono. Con lei qui vivevano il figlio e quattro dipendenti. Nel cortile i camper degli ospiti, turisti stranieri in genere. La donna viveva tra casa e Chiesa, era lucida e indipendente. La famiglia, conosciuta per aver gestito a lungo un'altra nota cascina di Milano sud, è ora impegnata nella trasformazione in agriturismo di uno spazio ancora spartano, dove l'ipotesi di un'irruzione da parte di esterni era sembrata da subito poco plausibile.

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