"Dunque la notizia di oggi è questa". Nel video in cui annuncia l'avviso di garanzia recapitato per il rimpatrio del Comandante libico Osama Al-Masri, Giorgia Meloni definisce il suo grande accusatore, ex politico di Sinistra, etichetta che a rileggere la sua storia sta un po' stretta al 77 avvocato crotonese Luigi Li Gotti. "Ho fatto una denuncia ipotizzando dei reati" commenta a caldo. "Ora, come atto dovuto, la Procura di Roma ha iscritto nel registro la Premier e i Ministri e dovrà fare le sue valutazioni e decidere come proseguire se individuare altre fattispecie o inviare tutto al Tribunale dei Ministri. L'esposto viene presentato il 23 gennaio, due giorni dopo la liberazione di Al Masri ravvede i reati di favoreggiamento personale e peculato Li Gotti "Per le decisioni adottate si legge nella denuncia nonché sulla decisione di usare un aereo di Stato per prelevare il catturato e liberato a Torino e condurlo in Libia". E ricorda che "In Italia chi aiuti a eludere le investigazioni per un delitto per la quale la legge stabilisce l'ergastolo è punito con la reclusione fino a quattro anni". Senz'altro un avvocato di grande esperienza, Luigi Li Gotti, esperienza maturata nei processi ai grandi pentiti di mafia come Tommaso Buscetta, Totuccio Contorno, Giovanni Brusca o Francesco Marino Mannoia. E poi la parte civile nel processo Moro, in quello per la strage di Capaci, via D'amelio e degli Uffizi, o per la strage di Piazza Fontana e per i fatti della Diaz a Genova, fino alla strage per il naufragio di Cutro nel 2023. Quanto alla sua attività politica, essa in realtà iniziò negli anni 60 nel MSI, dove ha militato la stessa Premier ed è continuata nell'Alleanza Nazionale di Gianfranco fini, fino a quando nel 1998 si unì all'Italia dei Valori di Antonio di Pietro e nel 2006 venne nominato Sottosegretario alla Giustizia nel Governo di Centro Sinistra guidato da Romano prodi. .