Escursionista morto: autopsia, decesso dovuto a fratture

21 ago 2019

Simon Gautier sarebbe morto 45 minuti dopo la caduta. L'autopsia dell'ospedale di Sapri conferma quanto già emerso da un primo esame. Causa della morte la lesione dell'arteria femorale e della tibiale che ha provocato uno shock emorragico. I medici hanno anche riscontrato uno sfondamento toracico a sinistra, dovuto alla caduta. Ciò avrebbe provocato l'amputazione dell'arto inferiore sinistro. La Procura di Vallo della Lucania, che ha aperto un'inchiesta contro ignoti, sta accertando eventuali responsabilità o ritardi nei soccorsi. Simone è stato ritrovato in un dirupo a Belvedere di Ciolandrea, a San Giovanni a Piro, nel salernitano, a nove giorni dalla scomparsa. Anche se, stando all'autopsia, l'uomo non ce l'avrebbe comunque fatta, il suo caso e le difficoltà nel suo rintracciamento restano un mistero. La documentazione del 118 della Basilicata dove è giunta la prima telefonata di aiuto, è stata sequestrata. L'area coperta dalle celle agganciate dal suo telefono risulta di 143 Km quadrati. Una zona troppo vasta che è stato impossibile circoscrivere. Le centrali operative del 118 in Italia sono prive del sistema di geolocalizzazione delle chiamate d'emergenza. Entro l'anno dovrebbe arrivare la Advance Mobile Location, tecnologia che invia la posizione di un dispositivo in modo automatico quando questo chiama il numero unico per le emergenze. Già disponibili in 13 Paesi Europei oltre a Stati Uniti, Messico, Nuova Zelanda ed Emirati Arabi Uniti, in Italia è stato finora solo sperimentato tra il 2016 e il 2017.

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