Col Covid l'economia è sprofondata ma qualcuno ce l'ha fatta

25 dic 2020

Il virus ha fatto colare a picco l'economia globale, ma anche in questo 2020 sfortunato qualcuno è riuscito a restare a galla e non solo, alcuni settori hanno sfruttato positivamente la pandemia e sono cresciuti, nel mondo hanno fatto notizia le big tech a partire da Apple, Google, Facebook e Amazon che sono cresciuti a dismisura nell'ultimo anno. Non a caso gli analisti hanno chiamato i loro titoli finanziari gli "stay at home" poiché i servizi informatici sono divenuti essenziali con le restrizioni e lo stesso è accaduto pure ai giganti tecnologici di taglia media, come Zoom e Tesla, anche in Italia possiamo notare la stessa tendenza, nella voragine dei consumi delle famiglie la crescita delle vendite di computer, tablet, web cam e auricolari è stata a doppia cifra, ma non è stata solo la tecnologia a salire nel 2020, a marzo, nel primo mese di lock down nazionale solo il settore alimentare poteva contare su un debole segno più, grazie alle code davanti ai supermercati, mentre il farmaceutico calava di solo 2,4% rispetto all'anno prima ed è in crescita sui 3 mesi precedenti. Ma questo non è bastato a salvare l'anno, stando agli ultimi dati di ottobre alimentare e farmaceutico sono i settori che hanno meno sofferto la crisi, ma non sono riusciti comunque a liberarsi dal segno negativo. Tuttavia le imprese che hanno resistito all'impatto ci sono per fortuna, anche se questo ha creato non pochi problemi quando si è trattato per lo Stato di sostenere l'economia. I sussidi, infatti, per non causare ritardi sono stati spesso distribuiti a pioggia. E così, secondo l'indagine della banca d'Italia tra le imprese che non hanno avuto perdite di fatturato con la pandemia ben uno su 3 ha usufruito della cassa integrazione e anche per questo, se e quando ci libereremo del covid 19, dovremo far fronte a una diseguaglianza crescente.

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