Egitto, Abdulrahman: "Patrick torturato per 10 ore"

10 feb 2020

Questo caso non è un incidente isolato, Patrick non è il primo attivista dei diritti umani incarcerato per la sua attività nell'ambito della lotta alla discriminazione e nei confronti dei cristiani che si verifica in questo momento in Egitto. Nello stesso periodo, quattro anni fa, le torture e l'omicidio di Giulio Regeni. Oggi è il caso di Patrick Zachi. C'è un problema in Egitto con chi si occupa di questioni riguardanti i diritti umani. Com’è il clima politico che si respira nel suo Paese? La tortura è diventata la norma in questo momento all'interno della sicurezza nazionale. È stato riportato che Patrick ha subito torture per 10 ore all'interno dell'apparato della sicurezza nazionale. Secondo diverse leggi il Pubblico Ministero è obbligato ad aprire un'indagine per verificare i fatti e noi ci assicureremo che questo avvenga. L’unico modo per assicurare a Patrick un processo equo e accertarsi che lo lascino immediatamente è la pressione dell'opinione pubblica sia qui in Egitto che all'estero da parte dei media internazionali. E ora che cosa succederà? I nostri avvocati sono in contatto con lui può ricevere visite due giorni a settimana, ma per pochissimo tempo. Ieri i nostri avvocati sono andati a trovarlo durante il fermo di polizia a Mansura, la sua città Natale e sono riusciti a stare con lui solo due minuti. Lo vedremo di nuovo giovedì prossimo, speriamo in condizioni migliori.

pubblicità

Se clicchi OK acconsenti all'uso da parte di Sky dei cookie tecnici, analitici, di profilazione di prima e terza parte, che sono usati per capire i contenuti che ti interessano e inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più sui cookie e decidere se acconsentire oppure no a tutti o ad alcuni cookie, leggi qui la nostra Cookie Policy. Per leggere l'Informativa Privacy clicca qui.