Giovedì 3 aprile il presidente israeliano Benjamin Netanyahu è arrivato a Budapest per una visita di quattro giorni, nonostante il mandato d’arresto emesso dalla Corte penale internazionale per crimini di guerra a Gaza. L’Ungheria, membro fondatore della CPI, ha già annunciato che non lo arresterà. Il premier israeliano incontrerà Viktor Orban e visiterà un memoriale dell’Olocausto. È solo il suo secondo viaggio all’estero da quando il mandato è stato emesso.