Vienna, il lutto cittadino dopo la strage

04 nov 2020

Nove minuti di autentico terrore. Tanto è durata l'azione del giovane terrorista austro macedone che lunedì sera intorno alle 20 è entrato in azione. Qui, nel cuore di Vienna e armato di tutto punto, ha sparato qualcosa come almeno una cinquantina di colpi. Solo qui ci sono i segni di 20 colpi. correndo come un pazzo, Kujtim Fejzulai gira l'angolo, arriva davanti alla sinagoga e qui fa la prima vittima, colpisce una persona si rende conto di non averla finita, torna indietro e gli da qui il colpo mortale. Un'altra vittima viene colpita nella parte alta del corpo e non ha scampo, cade a terra in una pozza di sangue, sul muro ancora i segni dell'accaduto. Lunedì è una mite serata autunnale e soprattutto è l'ultima prima del lockdown, per questo i locali sono pieni di gente ed è qui che continua il giovane terrorista a sparare. Siamo una città tollerante e quindi neanche durante i momenti di Isis mi sono aspettata Vienna. Sono 6 in totale i luoghi che Fejzulai riesce a raggiungere facendo 4 morti e 22 feriti prima di essere freddato dalle forze di polizia.

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