Le sfide del Governo Draghi

13 feb 2021

Tra impegni di lungo corso e altri già alla finestra, l'agenda del Governo Draghi comincia a scriversi, prima ancora che il premier ottenga la fiducia nelle aule parlamentari. L'impegno principale, come ha tratteggiato lo stesso Presidente al Quirinale, si chiama campagna vaccinale con la creazione anche di un sistema che consente di gestire le prenotazioni e smistare le dosi tra le varie regioni, con il nodo approvvigionamenti da affrontare. La presentazione del recovery plan resta priorità. In teoria la deadline è il 30 aprile, anche se potrebbero esserci margini di flessibilità, ma ovviamente ogni ritardo comporta un conseguente rinvio nell'erogazione dei fondi necessari per far ripartire il Paese. Strettamente connesse le riforme della pubblica amministrazione, della giustizia e del fisco. Una delle scadenze più complicate e immediate è quella del 31 marzo, quando terminerà il blocco dei licenziamenti con le imprese contrarie ad un rinnovo generalizzato e i sindacati che invece chiedono una proroga almeno fino all'estate per evitare quella che viene considerata una vera emergenza sociale. Anche la proroga della Cig covid andrà sbloccata e insieme a quel decreto il Ristori 5 rimasto sospeso con la crisi del Governo, così come un ulteriore eventuale stop all'arrivo delle cartelle esattoriali. Nell'immediato poi c'è la questione spostamenti tra regioni. Nell'ultimo Dpcm il Governo Conte bis ha approvato un decreto ponte che conferma la chiusura fino al 25 febbraio, mentre il 5 marzo scade il Dpcm attualmente in vigore che prevede le misure restrittive come chiusure di bar e ristoranti, il coprifuoco alle 22. Nodi da sciogliere poi sono le crisi industriali come quelle Alitalia o dell'ex Ilva, oltre al nodo Autostrade e al suo passaggio Cdp. La scuola è una delle priorità, tanto che nel corso delle consultazioni Draghi si è soffermato sul fatto che all'inizio dell'anno scolastico c'erano 10000 cattedre vacanti. Tra le ipotesi circolate, l'allungamento dell'anno scolastico a giugno oltre i termini previsti.

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