Vaccini, Figliuolo: un milione di dosi Pzifer per le Regioni

22 mar 2021

L'obiettivo del governo continua ad essere quello di una radicale accelerazione della campagna vaccinale, ma sembra scontrarsi contro più di un ostacolo, Mario Draghi, ha incontrato il commissario all' emergenza, Figliolo, il capo della Protezione civile, Curcio prima il ministro per gli affari regionali Gelmini poi, per fare un punto sull'approvvigionamento e sulla campagna vaccinale nei diversi territori. Il generale fFgliola ha fatto sapere che nelle prossime ore, circa un milione di dosi del vaccino Pfizer verranno distribuiti alle regioni, interessando 214 strutture sanitarie Quello dell'afflusso dei vaccini, resta un nodo fondamentale dopo la recente sospensione delle somministrazioni di AstraZeneca e il taglio delle forniture di dosi. Con cui ha dovuto fare i conti il nostro Paese; le regioni poi non si stanno muovendo tutte allo stesso modo, alcune sono rimaste indietro sulla vaccinazione degli over 80 il e Governo chiede un cambio di passo. Si ragiona su una piattaforma comune di supporto alle regioni per le prenotazioni che possa omogeneizzare il piano du distribuzione su tutto il territorio nazionale. Forze armate e difesa pronte a lavorare insieme, ai governatori per arrivare all'obiettivo dichiarato dallo stesso esecutivo di raggiungere entro un mese la quota delle 500000 inoculazione al giorno. Tra i temi al centro dello sforzo collettivo per superare l'emergenza sanitaria è quello della scuola. La riapertura degli istituti, almeno per i più piccoli un obiettivo irrinunciabile. In zona arancione le scuole devono essere chiuse non essere aperte quindi auguriamoci di arrivare prima possibile in queste condizioni, ma già dopo Pasqua. io ritengo che anche in zona rossa dobbiamo rivalutare la possibilità di riaprire le scuole dell'infanzia, almeno la primaria. Sulla strategia di contrasto al virus il ministro della salute, Speranza, ha sottolineato che l'attuale divisione del Paese in fascia andrà avanti sino alla fine dell'estate. Il premier Draghi è poi alle prese con la preparazione del prossimo Consiglio Europeo, in programma giovedì e venerdì prossimo. Obiettivo del Governo è creare un asse che incalzi la Commissione sia per il rispetto dei contratti con le case farmaceutiche, sia nella produzione dei sieri.

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