I ristoratori assaggiano i piatti di Giampiero: lo sformatino di baccalà, la francesina e le pappardelle al cinghiale. L’aspetto dei piatti viene valutato con attenzione: il pomodoro della francesina appare eccessivo e la consistenza ricorda più uno spezzatino. Il ragù di cinghiale risulta delicato, quasi privo del caratteristico sapore selvatico. .























