Emergenza virus, in California ospedali al collasso

14 lug 2020

In California il virus è fuori controllo e il Governatore dello stato Newsom lunedí ha ordinato la chiusura immediata di tutti gli uffici e delle attività commerciali non essenziali, dopo che lo stato nel fine settimana ha superato i 326000 casi totali con la città del cinema maglia nera con oltre 135 mila. Anche gli studenti che sarebbero dovuti tornare in classe a metà agosto seguiranno tutte le lezioni online almeno fino a Natale. Intanto gli ospedali di Los Angeles si avvicinano al tutto esaurito e il sindaco della città ipotizza un nuovo totale lockdown anche alla luce degli oltre duemila nuovi positivi registrati nella giornata di ieri. Le raccomandazioni fatte non sono stati seguite, per cui non soltanto le manifestazioni, ma anche gruppi, gli incontri e le aperture di ristoranti via dicendo, hanno portato la gente a essere più vicina e di conseguenza aumentare la diffusione del covid. Questa riapertura è stato un attimino un po' troppo veloce e affrettata, in questo Paese ci sono tante cose positive, però devo dire che quello che è successo è perché la situazione economica è tale che richiede che il singolo bisogno di ritornare a lavorare per avere uno stipendio sennò in mancanza di stipendi, purtroppo il tallone d'Achille dell'America è la sanità, per cui la gente non si può permettere l'assicurazione sanitaria. La California conta 40 milioni di abitanti ed è la casa del cinema e dei grandi social network, ma suo malgrado si è trovata impreparata ad affrontare la pandemia con la prima chiusura che ha portato ai drammatici saccheggi del mese scorso e ora è alla vigilia di un possibile nuovo lockdown totale che sarebbe disastroso per la sua disoccupazione che è quasi al 20%. I residenti sono arrabbiati e puntano il dito non solo contro la fretta di riaprire, ma anche contro le manifestazioni ed in particolare i giovani che non seguono le regole. Qui la gente è totalmente irresponsabile, in queste settimane di manifestazioni ho visto molte persone senza mascherina, mentre i giovanissimi se ne infischiano, organizzano feste, vanno alla spiaggia in gruppo senza proteggersi e non mi meraviglio di tutti questi casi, perché molte persone non usano proprio la ragione.

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