Covid e aperture, Draghi: dal 26 aprile torna la zona gialla

16 apr 2021

Che si possa guardare al futuro, con un prudente ottimismo e con fiducia. Lo scopo di questo incontro, è darvi conto dei provvedimenti che sono stati presi o sono in corso di decisione, in questi giorni. Sono essenzialmente tre i blocchi di provvedimenti, uno che riguarda le aperture, un altro riguarda lo scostamento di bilancio e il Documento di Economia e Finanza e il terzo riguarda le opere, che sono state messe in cantiere e alcune parole sulla loro evoluzione. Le aperture, volevo solo rimarcare, poi darò la parola al Ministro Speranza su questo, alcuni fatti di carattere, come dire, più generale, che sono usciti dalla riunione della cabina di regia, che abbiamo avuto stamattina, le decisioni di stamattina, sostanzialmente, si anticipano al 26 di questo mese, l'introduzione della zona gialla, come poi vi chiarirà il Ministro Speranza, ma introducono un cambiamento rispetto al passato, nel senso che si dà precedenza alle attività all'aperto, quindi anche la ristorazione all'aperto, a pranzo e a cena e alle scuole. Le scuole aprono, tutte le scuole, come si dice, di ogni ordine e grado, riaprono completamente, in presenza, nelle zone gialla e arancione, mentre in rosso, vi sono delle modalità che suddividono, in parte in presenza e in parte a distanza. Prima di dare la parola al Ministro Speranza, su queste misure, voglio dire che oggi, con la decisione di oggi, il Governo ha preso un rischio, un rischio ragionato però, un rischio fondato sui dati che sono in miglioramento, ma non in miglioramento drammatico, sono in miglioramento. Questo rischio che il Governo ha preso, e che sicuramente incontra le aspettative dei cittadini, però, si fonda su una premessa, che quei provvedimenti che governano il comportamento, nelle attività riaperte, siano osservati scrupolosamente, quindi mascherine, distanziamenti, occorrerà una sensibilizzazione particolare delle autorità, sia le Regioni, gli enti locali e delle Forze dell'Ordine, perché questi comportamenti vengano osservati. In questo modo, questo rischio ragionato, si traduce in una opportunità, un'opportunità straordinaria, non solo per l'economia, proprio per la nostra vita sociale, nello stesso tempo, la campagna di vaccinazione continua andar bene, con tante sorprese, positive, negative, ma anche positive. Quindi, anche quello indubbiamente è stato, anzi, quella è stata una delle considerazioni fondamentali, nel prendere questa decisione.

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