Val di Susa, polizia sgombera binari occupati da No Tav

13 apr 2021

La Polizia ha sgomberato i binari ferroviari e la strada statale occupati dai NO TAV nei pressi di Bruzolo, in Val di Susa. Circa 500 manifestanti NO TAV, infatti, hanno occupato i binari della linea ferroviaria internazionale Torino- Bardonecchia. I manifestanti protestavano contro l'avvio dei lavori per il nuovo autoporto di San Didero, opera connessa alla realizzazione della Torino- Lione. Le Forze dell'Ordine hanno, in un primo momento, respinto il tentativo di occupare il cantiere, poi hanno iniziato lo sgombero. Poco prima i NO TAV avevano cercato di forzare il cordone di polizia, con gli agenti in tenuta antisommossa che hanno caricato. I manifestanti hanno lanciato anche oggetti contro le Forze dell'Ordine, che hanno risposto con i lacrimogeni. Nel corteo, oltre ai NO TAV, anche militanti di alcuni centri sociali torinesi che hanno dato l'assalto al cantiere, dove verrà realizzato il nuovo autoporto. L'inizio dei lavori, necessario per sostituire l'autoporto attuale nell'area futura stazione ferroviaria internazionale, ha segnato un ulteriore momento cruciale nella storia della ferrovia che attraversa la Valle di Susa e puntuali, come in ogni passaggio delicato, ci sono state tensioni e disordini. La scorsa notte, nell'area compresa tra i comuni di San Didero e Bruzolo, i manifestanti NO TAV hanno lanciato pietre e petardi contro le Forze dell'Ordine che scortavano gli operai all'arrivo in cantiere. Per tutto il giorno, i NO TAV sono rimasti sul tetto della vecchia struttura che sarà demolita per far posto al nuovo autoporto, un'opera da 47 milioni di euro, dove nel dicembre scorso il Movimento ha allestito un presidio. I manifestanti più violenti sono già stati identificati e denunciati all'autorità giudiziaria.

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