Lotteria scontrini, commercianti chiedono proroga avvio

15 dic 2020

Estrazioni settimanali, mensili e un superpremio finale da 5 milioni di euro. È quanto promesso dalla Lotteria degli scontrini è davvero allettante, ma l'appuntamento con la fortuna rischia di essere rimandato ancora una volta. Pensata per partire a gennaio 2020 rinviata poi a luglio, spostata infine al 1° gennaio del nuovo anno, causa pandemia, ora anche questo debutto potrebbe essere in forse, con un possibile nuovo slittamento di 6 mesi, al primo luglio 2021. Le operazioni preliminari sono già scattate da dicembre, infatti, sul portale della lotteria i cittadini maggiorenni possono richiedere l'apposito codice per poi poter partecipare all'estrazionei, ma i commercianti di Confcommercio e Confesercenti da mesi stanno ribadendo che è necessaria un'ulteriore proroga. Solo circa la metà del 1.400.000 registratori di cassa, dicono, è stato aggiornato e ormai adeguare tutti gli apparecchi entro la fine dell'anno, tra chiusure forzate e restrizioni è praticamente impossibile. Per far funzionare il sistema, infatti, non basta avere nuove casse collegate con l'agenzia delle entrate, c'è bisogno di intervenire sui software e di uno scanner per la lettura dei codici lotteria, ma secondo il Presidente di Confcommercio, Sangalli, il software è stato rilasciato a metà agosto e le installazioni presso i punti vendita sono iniziate ad ottobre in piena epidemia, in più la categoria, viene sottolineato, deve sobbarcarsi i costi degli adeguamenti, circa 300 euro per un totale di oltre 400 milioni. D'altra parte un credito di imposta ha reso meno oneroso dotarsi del registratore di cassa telematico in grado di trasmettere online i dati dei corrispettivi giornalieri all'amministrazione finanziaria, l'ultima scadenza fissata per tutti. a inizio 2021 e per l'agenzia delle entrate il 90% degli operatori Iva lo hanno già adottato, utilizzano la procedura web per dialogare con il fisco. Manca poco dunque per compiere questo ulteriore passo che incentiva l'uso dei pagamenti elettronici, quindi tracciabili, con premi sia per il consumatore che per esercenti, ma con l'obiettivo di premiare alla fine soprattutto le casse dello Stato per la conseguente emersione dell'economia sommersa.

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